venerdì 2 dicembre 2022

LUCE

... La tua luce spaventa chi non ha il coraggio di affrontare il proprio buio...

...Ti accorgerai che più lavorerai per far risplendere la tua luce, più chi non ha il coraggio di affrontare il proprio buio ne sarà spaventato...

...Ti accorgerai che pochi sapranno restare, accoglierti, contenerti... 

...I più non avranno mani abbastanza grandi e ti lasceranno sfuggire...

...Ti accorgerai che la tentazione sarà brillare meno, rallentare le tue conquiste, rinunciare alle tue scoperte e accontentarti... Pur di non restare sola, pur di essere contenuta, accolta, scelta...

...Ti accorgerai che non potrà durare...

...E la luce uscirà da ogni parte e sarà incontenibile; dalla pelle, dagli occhi, dalle mani, dagli abbracci, dalle parole come fuoco nella pancia, dai desideri, da altra luce...

...Ti accorgerai che la fatica più grande non è far risplendere la tua luce, ma avere il coraggio di tenerla accesa quando tutt'intorno avrai l'assenza di chi non sa farsi presenza... Per paura...

...Tu brilla per amore, tu cresci, tu cerca chi sa stare a cospetto della luce perché significa che non fuggirà all'arrivo del buio...

-Gloria Momoli-

venerdì 28 ottobre 2022

LA MIA ANIMA HA FRETTA

                                       

                                                     LA MIA ANIMA HA FRETTA
...Ho contato i miei anni e ho scoperto che ho meno tempo per vivere da qui in poi rispetto a quello che ho vissuto fino ad ora. 

Mi sento come quel bambino che ha vinto un pacchetto di dolci: i primi li ha mangiati con piacere, ma quando ha compreso che ne erano rimasti pochi ha cominciato a gustarli intensamente. 

Non ho più tempo per riunioni interminabili dove vengono discussi statuti, regole, procedure e regolamenti interni, sapendo che nulla sarà raggiunto. 

Non ho più tempo per sostenere le persone assurde che, nonostante la loro età cronologica, non sono cresciute. 

Il mio tempo è troppo breve: voglio l’essenza, la mia anima ha fretta. 

Non ho più molti dolci nel pacchetto. 

Voglio vivere accanto a persone umane, molto umane, che sappiano ridere dei propri errori e che non siano gonfiate dai propri trionfi e che si assumano le proprie responsabilità. 

Così si difende la dignità umana e si va verso della verità e onestà. 

È l’essenziale che fa valer la pena di vivere. 

Voglio circondarmi da persone che sanno come toccare i cuori, di persone a cui i duri colpi della vita hanno insegnato a crescere con tocchi soavi dell’anima. 

Sì, sono di fretta, ho fretta di vivere con l’intensità che solo la maturità sa dare. 

Non intendo sprecare nessuno dei dolci rimasti. 

Sono sicuro che saranno squisiti, molto più di quelli mangiati finora. 

Il mio obiettivo è quello di raggiungere la fine soddisfatto e in pace con i miei cari e la mia coscienza. 

Abbiamo due vite e la seconda inizia quando ti rendi conto che ne hai solo una...

-Mario de Andrade (San Paolo 1893-1945) Poeta, romanziere, saggista e musicologo. Uno dei fondatori del modernismo brasiliano-

domenica 11 settembre 2022

CONSAPEVOLEZZA

...Qualche volta ti perderai, ti sentirai come se mancasse un pezzo, ti sembrerà tutto senza senso, senza logica, senza un filo conduttore...

...Succederà, poi, che si aggiungerà dell’altro, quasi come se dovesse capitare tutto a te, e sembrerà assurdo, surreale, a tratti pure inconcepibile...

...Ecco, in quei momenti, in quella sorta di tromba d’aria capace di annullare tutto, prenditi la libertà di perderti...

...Prenditi la libertà di essere fragile... 

...Te lo devi...

...Lascia che scorra, che tutto passi, quasi come se non dovessi spiegare niente a nessuno...

...Non stai perdendo niente, è solo un po’ di te che se ne va, che cambia, che smussa spigoli e ne fa spuntare altri...

...Non si resta sempre uguali: il cambiamento è la cosa più umana del mondo... 

...Non ti spaventare, è bello così... 

...E' vita pure questa...

...Sei sempre tu...

...Avrai solo qualche consapevolezza in più... 


lunedì 8 agosto 2022

VOLARE LIBERI E LEGGERI


...Più invecchiamo, meno cose o persone sopportiamo nella nostra vita. 
Ad una certa età appare tutto un po' più chiaro: non abbiamo bisogno di drammi e legami inutili nella nostra vita. 
L'unica cosa che vogliamo è essere sereni ed in pace con noi stessi. 
Sono passati gli anni dei grandi dilemmi. 
Non abbiamo più la forza, né il tempo di correre dietro a chi non ci apprezza. 
Non sopportiamo più laddove in passato mettevamo una pietra sopra. 
Macigni sul cuore pesano e fanno sprofondare sempre più in basso, quando invece noi vogliamo volare... 
Volare liberi e leggeri da ogni turbamento. 
Ad una certa età maturi la consapevolezza che anche se non piaci a tutti va bene, anche se le cose non vanno sempre come vorresti va bene lo stesso. 
Non piacere a tutti non significa essere sbagliato, ma significa non essere 'addomesticabile' ai rigidi schermi di una società che esigendo la perfezione, ci rende tristi e spenti. 
Quando qualche progetto non va secondo i nostri piani non è un dramma. 
Abbiamo capito che ogni sconfitta è semplicemente un trampolino di lancio verso splendidi nuovi orizzonti...  
Il mondo è ricco di sfumature che nemmeno immaginiamo. 
Il mondo è ricco di occasioni ed opportunità che aspettano solo di essere colte. 
E non sarà sicuramente restando negli 'schemi' che faremo cose grandi ed inimmaginabili. 
Bisogna essere diversi, unici, anche se questo dovesse significare non piacere alla gente. 
Ad una certa età, l'unica cosa che conta è piacere a sé stessi. 
Con i propri lividi... le proprie botte ed i propri errori. 
Gli errori che ti hanno portato a maturare questa consapevolezza, quelli che oggi ti fanno rendere conto di che persona magnifica e speciale tu sia e di quanto adesso, per essere felice, tu non abbia bisogno di nulla se non di ciò che già hai raggiunto con così grandi sacrifici nella vita... 

...un estratto da  "Il viaggio è nella testa"...

mercoledì 9 marzo 2022

LA GRANDE MURAGLIA CINESE


 

...Vi siete mai chiesti dove finisca la Grande Muraglia Cinese?

Scommettiamo che pensavate che la Grande Muraglia Cinese fosse una lunga barriera. 

Invece no! Era in realtà una serie di fortificazioni. 

Diversi muri sono stati costruiti nel corso dei secoli e uniti sotto l'impero di Qin Shi Huang, il primo Imperatore Cinese circa nel 250 AC. Perché? 

Beh, per una serie di ragioni: protezione contro i gruppi di invasori, e un modo per fermare e tassare i beni trasportati sulla Via Della Seta. 

È un'opera impressionante, ma ovviamente, ha una fine. Dove?

6.259 km circa di muro finiscono qui, al limite del Golfo Bohai. 

Questo posto si chiama Passaggio Shanhai, anche conosciuto come "Vecchia Testa Di Drago". 

Chiaramente, è una meta turistica molto popolare...

sabato 19 febbraio 2022

QUANDO INIZIA LA STORIA DELL'ARTE ?

Rock Shelter - Bhimbetka

 
...Quando inizia la storia dell’arte?

...Potremmo rispondere che la storia dell’arte ha inizio con l’uomo... 

L’arte preistorica, nello specifico, abbraccia tre epoche, ovvero il Paleolitico, il Mesolitico e il Neolitico. 

Le prime opere d’arte prodotte dall’uomo sono probabilmente i PETROGLIFI DI BHIMBETKA. Si tratta di una decina di cupole e un’incisione scoperti nell’India centrale. Questi risalirebbero almeno al 290000 a.C. (anche se c’è chi ritiene che siano molto più antichi). A queste seguirono, nel 250000 a.C., delle figurine di tufo rosso riproducenti, molto probabilmente, le sembianze di Venere e, dall’80000 a.C. in poi, incisioni rupestri della grotta di Blombos. Tali opere d’arte, sicuramente molto elementari nell’aspetto, sono espressione della creatività preistorica influenzata naturalmente dalle ridotte dimensioni ed efficienza del cervello dell’epoca...

Suddivisione dei periodi in storia dell’arte.

Ecco, di seguito, le correnti artistiche in un dettagliato ordine cronologico.

PERIODO ROMANICO (1000-1300): viene definita tale in quanto si sviluppa nei territori che sono stati conquistati dai romani, ma ha poco in comune con l’arte romana vera e propria.


Cristo in Maestà 1123 Barcellona

GOTICO (1100-1500): nasce nel territorio di Parigi e rappresenta un fenomeno europeo dalle caratteristiche molto complesse e variegate che interessa anche le arti minori.

Sant'Andrea - Duccio di Buoninsegna

RINASCIMENTO (1420-1520):  si sviluppa a Firenze tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna e viene avvertito come inizio di un cambiamento.

Nascita di Venere - Botticelli

MANIERISMO (1520-1600)

Fucina di Vulcano - Vasari

BAROCCO (1590-1760): è caratterizzato da un’arte carica di decorazioni e dettagli molto lontana dai canoni rinascimentali dell’armonia e delle proporzioni.

Concerto - Mattia Preti

ROCOCO' (1725-1780): nasce come evoluzione del barocco e si sviluppa in Francia come stile ornamentale.

La famiglia di Mezzetin - Antoine Watteau

CLASSICISMO (1770-1840)

La fucilazione degli insorti .Goya

ROMANTICISMO (1790-1850): si sviluppa in Germania e interessa non solo l’arte ma anche la musica, la cultura e la letteratura.

Uomo disperato - Gustave Courbet

REALISMO (1850-1925)

Quarto Stato - Pellizza da Volpedo

IMPRESSIONISMO (1850-1895): nasce in Francia e dura fino ai primi anni del Novecento.

Impressione, levar del sole - Claude Monet


SIMBOLISMO (1890-1920)

L'urlo - Edvard Munch


ART NOUVEAU (1890-1910)

Albero della Vita - Gustav Klimt


ESPRESSIONISMO (1890-1914)

Il vecchio chitarrista - Picasso


CUBISMO (1906-1914):  ha origine dall’attività di Pablo Picasso e Georges Braque.

Guernica - Picasso


FUTURISMO (1909-1945)

La città che sale - Umberto Boccioni


DADAISMO (1912-1920): nasce in Svizzera e incarna la volontà di opporsi alla follia della Prima guerra mondiale.

Romanian Inferno - Marcel Janco


SURREALISMO (1920-1930)


La persistenza della memoria - Dalì 



LA NUOVA OGGETTIVITA' (1925-1965)

Convento - Antonio Donghi


ESPRESSIONISMO ASTRATTO (1948-1962)

Pasiphae - Jackson Pollock


POP-ART (1955-1969): nasce come reazione all’espressionismo astratto sviluppato negli Stati Uniti alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Il suo massimo esponente è Andy Warhol.

L'alfabeto segreto - Keit Haring


NEOESPRESSIONISMO e TRANSAVANGUARDIA (1980-2000)...

Semen - Francesco Clemente


ROTAZIONISMO (2020 - ...) ovvero le nuove stanze dell’inconscio dei quadrati rotanti di Rocco Regina

Cromatismi di confine - Rocco Regina







sabato 8 gennaio 2022

PERCHE' LEGGERE


 “Ho letto moltissimi libri, ma ho dimenticato la maggior parte di essi. Ma allora qual è lo scopo della lettura?”

Fu questa la domanda che un allievo una volta fece al suo Maestro.

Il Maestro in quel momento non rispose. Dopo qualche giorno, però, mentre lui e il giovane allievo se ne stavano seduti vicino ad un fiume, egli disse di avere sete e chiese al ragazzo di prendergli dell’acqua usando un vecchio setaccio tutto sporco che era lì in terra.

L’allievo trasalì, poiché sapeva che era una richiesta senza alcuna logica.

Tuttavia, non poteva contraddire il proprio Maestro e, preso il setaccio, iniziò a compiere questo assurdo compito. 

Ogni volta che immergeva il setaccio nel fiume per tirarne su dell’acqua da portare al suo Maestro, non riusciva a fare nemmeno un passo verso di lui che già nel setaccio non ne rimaneva neanche una goccia.

Provò e riprovò decine di volte ma, per quanto cercasse di correre più veloce dalla riva fino al proprio Maestro, l’acqua continuava a passare in mezzo a tutti i fori del setaccio e si perdeva lungo il tragitto.

Stremato, si sedette accanto al Maestro e disse: “Non riesco a prendere l’acqua con quel setaccio. Perdonatemi Maestro, è impossibile e io ho fallito nel mio compito”

“No – rispose il vecchio sorridendo – tu non hai fallito. Guarda il setaccio, adesso è come nuovo. L’acqua, filtrando dai suoi buchi lo ha ripulito”

“Quando leggi dei libri – continuò il vecchio Maestro – tu sei come il setaccio ed essi sono come l’acqua del fiume”

“Non importa se non riesci a trattenere nella tua memoria tutta l’acqua che essi fanno scorrere in te, poiché i libri comunque, con le loro idee, le emozioni, i sentimenti, la conoscenza, la verità che vi troverai tra le pagine, puliranno la tua mente e il tuo spirito, e ti renderanno una persona migliore e rinnovata. Questo è lo scopo della lettura”.

venerdì 31 dicembre 2021

... L'ANNO CHE VERRA' ...

...Tanti auguri di Buon Anno anche a te, ai sogni che vorrai realizzare, ai buoni propositi ed ai traguardi che vorrai superare... 
...Alle cose vecchie ed ai bei ricordi che nel nuovo anno con te vorrai portare... 
...La vita è un'ampia tela per dipingere e bisogna metterci tutta la pittura che si può... 
...Vivi ogni giorno con entusiasmo e non lasciare che nessuno mai ti venda tristezza, perchè quando hai pace nel cuore, hai la tua più grande ricchezza... 
 ...Un altro anno se n'è andato... 
 ...Come ogni nuovo anno, arrivano sfide e progetti da realizzare... 
 ...Ti auguro il coraggio e la speranza per superare tutti gli ostacoli... 
 ...Che tu possa avere un 2022 meraviglioso e ricco di soddisfazioni... 
 ...Auguri 🙂 ...

sabato 10 aprile 2021

IN TEMPO DI COVID OGNUNO E' RESPONSABILE

Iniziato in Cina, il contagio si è rapidamente diffuso al resto del mondo.

L’emergenza, oltre che sanitaria, ha anche notevoli ripercussioni psicologiche ed emotive sia sulle singole persone che sulla popolazione generale, innescando vissuti non abituali e mettendo a dura prova l’equilibrio psichico soprattutto delle persone più fragili come ad esempio, bambini, anziani, persone affette da gravi patologie  o particolarmente ansiose.

È un’emergenza diversa da molte altre, perchè il Covid-19 rappresenta un rischio nuovo ed invisibile che, per questo motivo, allarma di più.

Inoltre, basta accendere la tv o collegarsi ai social media per essere bombardati da notizie oltremodo allarmistiche, fake news o frutto della fantasia e delle paure di tanti che contribuiscono alla percezione amplificata del pericolo.

In tal modo l’ansia e le paure delle persone possono crescere a dismisura fino a diventare angoscia e panico che si traducono in comportamenti irrazionali come l’assalto ai supermercati o la ricerca continua e ossessiva di notizie sul tema.

La percezione del rischio, però, è un processo soggettivo: di fronte a un’emergenza sanitaria alcune persone sono portate anche a sottostimare il pericolo e minimizzare.

In questi casi è più facile esporsi al contagio, sottovalutando l’importanza di attuare comportamenti di protezione.

Avere paura è normale, accogliamo questa emozione e facciamo in modo che ci guidi verso comportamenti di tutela e protezione razionali.

La situazione, come si sa, è in continuo divenire e gli esperti stanno lavorando costantemente per fornire le indicazioni più efficaci a contenere il problema e consentire il ritorno alla normalità quanto prima.

Per quanto possibile, malgrado le misure che costringono a una rimodulazione delle proprie abitudini di vita, impegnarsi in attività di cura di sé che aiutino a mantenere un sano equilibrio emotivo e possano salvaguardare quanto più possibile le proprie routine e la quotidianità.

Limitare la ricerca di informazioni a pochi momenti della giornata, evitando di lasciarsi coinvolgere nella ricerca compulsiva di aggiornamenti da tv e social media, che generano vissuti di allerta e paura.

Cercare occasioni di condivisione in cui sperimentare la vicinanza con familiari e amici, ricordando che le relazioni possono essere curate anche a distanza.

Ritagliarsi del tempo per attività rilassanti come, ad esempio, la cucina, la lettura di libri, l’ascolto di musica, il bricolage, il giardinaggio, prendere una tavolozza di colori e dipingere.

Con i bambini possono essere particolarmente utili le attività manuali e la lettura di favole.

Curare in maniera particolare la comunicazione con le persone più fragili come ad esempio, bambini, anziani, persone affette da gravi patologie o particolarmente ansiose. 

Per esempio, non esporli da soli al bombardamento di notizie, ma spiegare, con un linguaggio adeguato, quello che succede e come affrontarlo.

Gli anziani e chi soffre di particolari condizioni patologiche sono più esposti al contagio e si confrontano con maggiori angosce.

I bambini percepiscono l'ansia dei genitori: è importante fornire informazioni veritiere e rispondere alle loro domande.

Il silenzio dei genitori o il loro atteggiamento evasivo può amplificare i vissuti di pericolo, trasmettendo l'idea che stia succedendo qualcosa di così grave che nemmeno gli adulti sanno cosa dire o fare.

Ognuno di noi può fare qualcosa per proteggersi dal rischio di contagio, a partire dal rispetto delle buone norme di prevenzione indicate dagli esperti e dei divieti imposti dalle autorità. 

La salute è un bene collettivo e l’emergenza in corso dimostra che è necessario il contributo di ognuno per limitare il contagio.

giovedì 10 dicembre 2020

Campioni del mondo...campioni del mondo...campioni del mondo!!!

«Palla al centro per Müller, ferma Scirea, Bergomi, Gentile, è finito! Campioni del mondo, Campioni del mondo, Campioni del mondo!!!»

-Nando Martellini-

                                      11 lug 1982 — Finale Coppa del Mondo  
Zoff Gentile Cabrini, Bergomi Collovati Scirea, Oriali Tardelli, Conti Graziani Rossi...
senza dimenticare Causio Altobelli e Antognoni...

Che mondiale! Il più straordinario e imprevedibile che si potesse immaginare.

Le virgole avevano un significato... Le pause davano musicalità...
Era l'anno dei Mondiali quelli dell'82...storia da leggenda...
  
La filastrocca si sapeva a memoria, come il Padre Nostro.
 
Ognuno ricorda perfettamente dove era quella domenica sera dell'11 luglio...chi di noi può dire “io c’ero”...ricordo le campane a festa...vecchi, bambini, tutti uscimmo in piazza a festeggiare...

L’urlo di Tardelli da pelle d’oca  ancora echeggia... 

Un attimo di sbalordimento... il silenzio... la smorfia sul viso... la corsa con le braccia tese a mezza altezza, i pugni chiusi,  e quell’urlo potente... rabbioso... infinito... “gool….goool… gooool” ... 

Il Presidente Pertini  esulta in piedi sugli spalti... il Re di Spagna lo osserva esterrefatto... siamo noi, siamo quelli che non mollano mai, siamo l’Italia! ...
  
La nazionale dopo un girone di qualificazione fatto di pareggi con la Polonia, il Camerun e il Perù. Ci riservò l’Argentina di Maradona, una delle favorite. 

Nessuno avrebbe scommesso su di noi...

E invece un certo Signor Gentile si prende cura di Maradona e il collettivo umano messo su da Bearzot fa il resto... 2 a 1 per gli azzurri...

Sotto con il blasonato Brasile! Zico, Falcao, Socrates … ecco di nuovo il Signor Gentile che decide di riservare la stesso a Zico... 
Ma sorpresa delle sorprese spunta un Signor Rossi, da lì in avanti “Pablito”, che si occupa di disegnare una tripletta da vero artista del calcio... Italia 3, Brasile 2!!!

E qui l'Italia va in delirio...

L’intera Nazione si ferma, sogna, ride, fa festa tutta la notte...

...Semifinale...

E’ la volta della Polonia di Boniek, una vecchia conoscenza... 
Doppietta di Pablito ... Due a zero secco, polacchi a casa e noi dritti in finale. 
Giornali dello sport che vendono più delle panetterie,  Bearzot, con la sua pipa, diventa una leggenda nazionale...
 
Al Bernabeu di Madrid ci aspetta la Germania Ovest... 
Ma adesso non abbiamo più paura...
Si parla dei panzer capitanati dal pallone d’oro Rummenigge... 
 
Per non farci mancare nulla, Cabrini sbaglia un rigore... Può capitare.... 
Ma da li a poco “Pablito” rimette le cose a posto... 
Poi è la volta di Tardelli; quello dell’urlo da brividi... e di Pertini che vorrebbe scendere in campo... Infine "Spillo" Altobelli , giusto per far capire  di che pasta è la nazionale azzurra...
 
ITALIA – GERMANIA 3 a 1...Siamo nella storia!!!

Campioni del mondo. “Zoff Gentile Cabrini, Bergomi Collovati Scirea, …”  
Grazie, nei nostri cuori per sempre... 
Grazie, perché ci ricordate che siamo l’Italia... 
E che non dobbiamo mollare mai...